PROGETTO EDUCATIVO 2016-2017

GAIA propone alle scuole primarie e secondarie della provincia di Asti un percorso didattico volto a rafforzare negli studenti la consapevolezza che una corretta gestione dei rifiuti si riverbera nella più ampia finalità della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile. Ogni classe/scuola aderente potrà scegliere se partecipare all'intero percorso formativo o se intraprendere parte di esso, compatibilmente con la propria attività didattica.

 

L’adesione ai percorsi non comporta costi per le scuole.

Il percorso formativo si articola in quattro possibili attività:


A. incontro formativo in aula (laboratorio “Diamoci un taglio”)–scuole primarie e secondarie di primo grado; Gli studenti della scuola primaria saranno invitati a partecipare al laboratorio “Diamoci un taglio!”: l'attività ha come obiettivo la condivisione del concetto di finitezza delle risorse per promuovere comportamenti sostenibili tra i giovani rispetto alla generazione di rifiuti ed incentivarne la riduzione. Gli studenti di ogni classe sono coinvolti in un gioco a squadre, suddiviso in manches. 


B. organizzazione e coinvolgimento ad un EVENTO ORGANIZZATO ad hoc NEL PROPRIO COMUNE, aperto a tutta la cittadinanza;
In collaborazione con gli enti locali, si selezionerà uno spazio pubblico (una piazza, un parco, un edificio) nel quale sarà organizzato un evento che coinvolgerà gli abitanti del territorio in attività di sensibilizzazione sulle tematiche relative alla riduzione e al trattamento dei rifiuti e di informazione riguardo all’esercizio di GAIA. La realizzazione di tale evento, prevede la collaborazione delle scuole e delle associazioni locali. Le attività proposte, da definire insieme alle scuole coinvolte e al Comune ospitante, sono le seguenti:

    - “Nen un pich”:  una festa dedicata al baratto, indirizzato a tutti gli studenti e alle loro famiglie che potranno scambiare non solo giocattoli, libri, abbigliamento e oggettistica varia ma anche conoscenze, talenti, capacità.

    - Il “ORD(IT)URA”: un tappeto materico che contiene un messaggio relativo all’ambiente sarà realizzato con oggetti di scarto colorati messi a disposizione dai bambini delle scuole che aderiranno all’iniziativa. Lo scarto, nel corso della performance, si trasformerà da  problema in risorsa cretiva.

   - la proiezione del documentario WASTE MANDALA, una produzione Zenit Arti Audiovisive in associazione con Docabout, Rai Radio televisione Italiana - RAI 3, con il supporto di Piemonte Doc Film Fund – Fondo Regionale per il Documentario, scritto e diretto da Alessandro Bernard e Paolo Ceretto  (http://www.wastemandala.com/).

contatti:  Kallipolis : info@kallipolis.net  - tel. 328 70 37 758


C.   CONCORSO RICIQUARK (II Edizione) – per le 4 e 5 della scuola primaria e per le scuole secondarie (primo e secondo grado) ;Iscrizione entro: 30 novembre 2016 // Consegna lavori: 13 marzo 2016
Il concorso Riciquark, giunto alla II edizione, ideato e organizzato dagli Assessorati all’ambiente e all’istruzione del Comune di Asti, GAIA e ASP è rivolto alle classi della scuola primaria (classi 4^-5^), secondaria di primo e di secondo grado.  Gli elaborati possono essere realizzati attraverso molteplici modalità espressive:

  • interviste/video (a nonni e persone anziane che possono dare un contributo sul passato e su come venivano trattati e “vissuti” i rifiuti sul nostro territorio);
  • indagini giornalistiche (i ragazzi possono diventare reporter e trarre le loro informazioni da interviste e indagini sul territorio);
  • documentari
  • ricostruzioni storiche (teatro, sketch…etc);
  • tesine, presentazioni in Power Point
  • elaborati artistici

I temi proposti sono:

  •  la prevenzione dei rifiuti: riflessioni sull’uso massivo del “packaging” in Italia e all’estero: l’Italia può considerarsi un paese all’avanguardia da questo punto di vista? Quali sono gli esempi virtuosi, quali i benefici?
  •  Metodi di trattamento e smaltimento dei rifiuti: dalle prime discariche alle ultime innovazioni tecnologiche: quali suggerimenti per trattare i rifiuti in Provincia di Asti?
  • L’attuale uso delle risorse: dalla cultura contadina, ovvero della parsimonia e del riuso, a quella dell’ “usa e getta”.
  • Il ciclo di vita delle apparecchiature elettroniche (PC, smartphone, tv…) quanto incide sull’ambiente? Quali sono i metalli rari, ovvero le cosiddette “Terre rare”, che arrivano dalla Cina e sono alla base della tecnologia? E quante di queste non sono rinnovabili?
  • Per avere un ambiente più pulito, i rifiuti si possono: produrre sempre meno, riciclare, convertire in energia o smaltire direttamente in discarica: quale tra le seguenti attività è la più semplice da attuare? Ovvero quale desta maggiore impegno per i cittadini che vogliono essere attori di un futuro veramente sostenibile?
  • Raccolta differenziata: tanti modi per farla. Cosa hai visto in altre realtà (metropoli, paesi, al mare, in montagna…) e cosa proponi per la tua città?
    Contatti:  Paola Pozzebon -  p.pozzebon@comune.asti.it – tel. 0141 399530 // GAIA – Ufficio Comunicazione -  info@gaia.at.it - tel. 0141 355408 //ASP – Ufficio Comunicazione -  ufficiostampa@asp.asti.it – tel. 0141 434612

D.   VISITA AGLI IMPIANTI DI GAIA – per tutte le scuole
Tutte le scuole della provincia di Asti possono effettuare una visita formativa presso gli impianti di GAIA:
1) il polo trattamento rifiuti di Valterza (Asti, loc. Quarto Inf.): é composto da due unità produttive, l’impianto di valorizzazione dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata e l’impianto di Trattamento Meccanico Biologico dei RSU indifferenziati.
Presso il polo sarà possibile:

  • OSSERVARE una fase importante della gestione dei rifiuti prima della loro destinazione finale (consorzi di recupero -ad esempio il COREPLA per la plastica- o smaltimento in discarica);
  •  CAPIRE il ruolo dei cittadini all’interno del ciclo dei rifiuti: affinché i materiali possano essere avviati correttamente al riciclo: occorre infatti che i cittadini si impegnino a differenziare bene i rifiuti per evitare che il sistema della gestione rifiuti generi costi aggiuntivi.

2) la discarica per rifiuti non pericolosi (Cerro Tanaro): la discarica è stata costruita secondo le più recenti tecniche, in modo da rendere minimo l’impatto sull’ambiente circostante.
Presso tale sito sarà possibile visionare e essere informati relativamente al progetto BIOLEAR (www.biolear.eu), un progetto sperimentale realizzato in collaborazione con il Politecnico di Torino e finanziato dalla Comunità Europea tramite il LIFE+.

3) l’impianto di compostaggio (San Damiano d'Asti): raccoglie e tratta più di 22.000 tonnellate di rifiuti ogni anno e li trasforma in compost di qualità (marchio ottenuto nel 2005).

contattI:  CONSORZIO COALA - educambiente@consorziocoala.org  - tel. 334.258.7386

 

 

Ultimo aggiornamento : 05/10/2016  
A cura di : Webmaster GAIA - Comunicazione