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| 350.000€ DI RISARCIMENTO PER UN CONTENZIOSO DEL 1998 |
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Con sentenza n. 1040/2010 pubblicata il 30/06/2010 la Corte di Appello di Torino ha condannato il Raggruppamento Temporaneo di Imprese guidato da PROTEZIONE TERRITORIO srl, con Sidercamma snc e Ecotrans srl, a risarcire i danni subiti da GAIA per la mancata aggiudicazione del servizio di trasporto e smaltimento dei rifiuti indifferenziati.
Il contenzioso nasce nell’aprile del 1998 quando GAIA era ancora CSRA (Consorzio Smaltimento Rifiuti Astigiano); dopo aver aggiudicato tramite gara ad evidenza pubblica il servizio, in seguito alle verifiche di prassi, si scoprì che i requisiti indicati in sede di gara non corrispondevano al vero. Le imprese, vedendosi escluse, avviarono la causa chiedendo un risarcimento danni di 1.300.000.000 lire. Il CSRA si costituì in giudizio e assistito dall’Avv. Marco Venturino non solo contestò la pretesa avanzata ma decise di svolgere domanda riconvenzionale per i maggiori costi conseguenti all’annullamento della gara, nonché la condanna della S.I.C. Assicurazioni (Società Italiana Cauzioni Spa) al pagamento della cauzione provvisoria di 200.000.000 di lire.
In primo grado il Tribunale di Asti nel 2003 respinse entrambe le richieste ma avvallò la tesi della SIC Assicurazioni che si oppose al decreto ingiuntivo del CSRA al fine di incamerare la cauzione provvisoria. A quel punto il CSRA decise di proseguire in appello, scelta che dopo sette anni vede definitivamente respinta la domanda di risarcimento danni avanzata dal RTI e obbliga la SIC SpA (nel frattempo divenuta NV Suidarta SpA) a pagare, in solido con il RTI, la cauzione provvisoria comprensiva di interessi legali dal 2000 e le spese liquidate nel decreto ingiuntivo.
É stata anche accolta la domanda (respinta in primo grado) del CSRA di vedere risarcito l’ulteriore danno inflitto dall’RTI, liquidandolo in Lire 326.500.000 (€ 168.623) oltre agli interessi dal 2000 ad oggi. Infine la Corte d’Appello di Torino ha condannato SIC Assicurazioni a pagare in favore di G.A.I.A. (nel frattempo subentrata al CSRA) anche il 40% delle spese legali e l’RTI a risarcire i due terzi del restante 60%.
“Dopo la grave scossa Daneco una buona notizia per GAIA” è stato il commento del nuovo presidente di GAIA, Giovanni Periale: complessivamente l’azienda dovrà incamerare un risarcimento che ammonta a circa 350.000€. |
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Data |
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15-07-2010
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