HELIOS, L'AMBIENTE VISTO DAL CARCERE DI QUARTO

Nell’ultima puntata di aprile, Helios è entrato nella casa circondariale di Quarto d’Asti, dove si sta facendo un percorso di educazione ambientale. “Oggi cercheremo di sorpassare stereotipi e pregiudizi nei confronti di un certo tipo di popolazione carceraria – si è spiegato nell’introduzione – cercando di far conoscere le iniziative del carcere”.
In studio, Tecla Fornaca presidente di “Effetà” (associazione che deriva i suo nome da una parola aramaica che vuol dire “apriti”) ha spiegato come in carcere operano una quarantina di volontari. “Ci occupiamo di scuola, poi abbiamo la redazione di un giornale la “Gazzetta dentro”. In questa collaborano una decina di persone che si occupiamo di progetti. Quest’anno ci muoviamo nel campo ambientale”. “I detenuti – ha aggiunto il dottor Fanuzza – si sono dimostrati attenti e si sono fatti coinvolgere in questa iniziativa. Hanno anche richiesto di fare la raccolta differenziata all’interno del carcere. La loro esperienza carceraria li sta facendo crescere, venendo loro per lo più da zone degradate. Per questo sono fortemente motivati ad dare il loro contributo nello smaltimento e nel recupero di rifiuti. Anche come possibilità di lavoro”.

Ultimo aggiornamento : 5/2/2016  
A cura di : Divulgazione e Informazione 2  

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