DOPO L'INCENDIO IN DISCARICA NON SI EVIDENZIANO DANNI SIGNIFICATIVI NÉ PROBLEMI AMBIENTALI

Alla presenza dei Carabinieri sono stati effettuati immediatamente i primi rilievi per comprendere la causa scatenante dell'incendio che ha interessato la discarica di GAIA a Cerro Tanaro: si è trattato probabilmente di un processo di autocombustione dovuto alle alte temperature della stagione.
Le fiamme hanno interessato la parte superficiale del cumulo di rifiuti e pertanto il telo impermeabilizzante che protegge il terreno sottostante la discarica, situato molto più in profondità, non è stato intaccato così come le altre strutture della discarica.
Per maggior cautela lunedì 2 luglio (primo giorno lavorativo disponibile) sono stati effettuati i monitoraggi delle acque di falda per controllare che non vi siano significative variazioni in seguito all'incendio.
Il giorno stesso sono stati allertati gli organi competenti alla vigilanza della sicurezza ambientale del sito (ARPA e Provincia di Asti) al fine di consentire la necessaria tempestività dei controlli sebbene i rifiuti stoccati in discarica siano “speciali non pericolosi derivanti dal trattamento meccanibo-biologico dei rifiuti urbani” e pertanto con un impatto sull'ambiente notevolmente ridotto rispetto ad altre tipologie di rifiuti, anche in caso di incendio.
Situazioni analoghe in passato e l'andamento specifico di questo episodio lasciano pensare che non sussistano le condizioni per ipotizzare l'emissione di agenti inquinanti nell'aria superiore al limite di sicurezza. L’impianto non ha interrotto le attività, aprendo regolarmente i cancelli lunedì 2 luglio.

Ultimo aggiornamento : 08/08/2012  
A cura di : Webmaster GAIA - Comunicazione  

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