APPROVATO IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2016

Nell’Assemblea degli azionisti (115 Comuni astigiani) di venerdì 21 febbraio 2014, Gaia spa si è data l’indirizzo strategico per i prossimi tre anni approvando il piano industriale 2014-2016.
Il documento elaborato dal Consiglio di Amministrazione è stato pianificato tenendo presente la difficoltà economica che condiziona questo periodo storico.
Per consentire lo sviluppo di politiche orientate agli investimenti, necessari a far fronte alla ormai prossima obsolescenza impiantistica e per garantire le lavorazioni di GAIA con l’obiettivo di ridurre sempre più i costi a carico dei Comuni soci, è stata scelta la strada di un partenariato con un socio privato operativo, che sarà resa possibile attraverso gara ad evidenza pubblica.
Il partner operativo privato dovrà avere un impianto per il recupero energetico della frazione residuale dei rifiuti (completando così il sistema impiantistico integrato di GAIA), impegnandosi nello sviluppo dell’attività commerciale per ottimizzazione l’utilizzo degli impianti esistenti. Al nuovo partner è richiesta anche la ricapitalizzazione dell’azienda, che rimarrà a maggioranza pubblica.

I principali investimenti riguarderanno:
- 1.400.000 euro per la realizzazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei capannoni del Polo di trattamento rifiuti di Valterza e dell’impianto di compostaggio di San Damiano.
- 5.500.000 euro per la trasformazione dell’impianto di San Damiano attraverso un nuovo processo di digestione anaerobica che limiterà ulteriormente gli odori e consentirà di produrre energia elettrica.

Un altro obiettivo del Piano industriale è l’aumento del quantitativo di rifiuti da lavorare provenienti da clienti terzi (diversi dai Comuni Soci) sempre per contenere il più possibile i costi a carico dei Comuni astigiani. E’ stata inoltre pianificata la capacità di ricevere rifiuti da parte della discarica di Cerro Tanaro: circa 45 mila tonnellate/anno.
Nel documento, infine, si sottolinea la volontà di razionalizzare, ottimizzare e ridurre i costi di gestione delle ecostazioni mettendole a disposizione di tutti i cittadini dei Comuni-azionisti, senza limitazioni territoriali.
Per approfondimenti clicca qui

Ultimo aggiornamento : 26/02/2014  
A cura di : Webmaster GAIA - Comunicazione  

<< PAGINA PRECEDENTE