Il Sistema Integrato è l’insieme di strategie, attività e strutture che hanno come obiettivo finale risolvere il problema dei rifiuti sul territorio provinciale (raggiungere l’autonomia massimizzando il recupero e non dover esportare rifiuti altrove) tenendo presente gli obblighi imposti dal ‘Decreto Ronchi’ (D.Lgs 22/97) di:
- riduzione della quantità dei rifiuti inviati in discarica;
- diminuzione dell'impatto ambientale;
- recupero di almeno il 35% dei materiali presenti nei rifiuti che diventano così riutilizzabili come materie prime (vetro, carta, plastica, metalli…);
- minimizzazione e stabilità dei costi;
- controllo e contenimento delle emissioni nell'ambiente.
L’attuale sistema integrato è stato previsto dal Piano Regionale del 1997 (D.C.R. n. 436-11546 del 30/7/97) e dal conseguente Programma Provinciale di Gestione dei Rifiuti 1998 - 2001.
Con la nuova L.R. 24 del 24/10/2002 si sono resi necessari riassetti degli attori coinvolti nella gestione dei rifiuti, pertanto il sistema oggi (2005) è realizzato secondo le seguenti modalità:
- la Provincia è l'ente che ha il compito di elaborare e far attuare il programma provinciale di gestione rifiuti, il controllo delle attività di gestione, intermediazione e commercio dei rifiuti, la localizzazione degli impianti per il trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti, nonché l’approvazione dei relativi progetti e l’autorizzazione all’esercizio degli impianti, stipulare accordi per importazione e/o esportazione dei rifiuti con altre province, assicurare la gestione unitaria dei rifiuti urbani e delle relative emergenze, verificare e controllare le proposte del Consorzio di Bacino;
- il Consorzio di Bacino CBRA (ente pubblico) composto dai rappresentanti dei Comuni, è l’organo di governo e di indirizzo che propone alla Provincia strategie e investimenti per raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata (il 35%), ha il compito di organizzare il servizio di raccolta per tutti i Comuni della provincia nonché delineare i criteri tariffari per tutto il bacino di competenza;
- la società di capitali "GAIA SpA" ha la proprietà degli impianti di trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti urbani e il compito della gestione. La società GAIA SpA è a totale capitale pubblico e i soci sono tutti i 115 comuni del bacino astigiano.
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